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Roberto Dalla
Vecchia - Grateful In italiano, il titolo del Cd può essere tradotto in “riconoscente”, aggettivo che pur non risultando particolarmente musicale al nostro orecchio come l’omologo anglosassone, esprime per contro in modo molto efficace il forte sentimento che è alla base di questo lavoro. Clicca sull'immagine per l'intera
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Alberto Caltanella - Il
Profumo Dell'Acqua Già dopo il primo sguardo alla stupenda copertina, che riporta un quadro del pittore Massimiliano Longo rafffigurante una splendida fanciulla seduta su un "murazzo" serenamente assorta ad ammirare la laguna, e rileggendo il titolo del lavoro, che già da solo fa partire la nostra fantasia, ci prepariamo all'ascolto di qualcosa di speciale. Clicca sull'immagine per l'intera
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Harduo - Ovest Hardita Est Accogliamo con piacere la prova di esordio di questo combo acustico, nato da una iniziativa dei due musicisti friulani Raffaello Indri ed Andrea Varnier. Clicca sull'immagine per l'intera
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Luca
Francioso - The Show
Seguo
con attenzione e piacere il lavoro di Luca Francioso da più di un anno,
e devo riconoscere che in ogni occasione, a partire dal bellissimo
“Luoghi” fino all’affascinante “Argile”, passando per qualche
notevole esibizione live, sono sempre rimasto colpito dalla capacità
del nostro artista di comunicare emozioni con apparente semplicità ed
immensa classe sullo strumento. L’annuncio di questo nuovo lavoro mi
ha un po’ spiazzato, sia in quanto arriva a brevissima distanza da “Argile”,
sia per l’originale veste, che prevede la penna unita alle corde, in
un unico contenitore artistico. Clicca sull'immagine per l'intera
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Gov't
Mule -Life Before Insanity Leggevo
da qualche parte, non senza una certa malinconia, che “Rock ‘n’
roll è morto”. E scorrendo i miei Cd non potevo non notare che la
maggior parte dei miei preferiti si colloca, come data di pubblicazione,
prima del 1980. Poi pensavo
a Neil Young, che diceva invece che “Rock’n’roll can never die”
(il Rock’n’roll non può morire) e mi chiedevo se effettivamente la
scena musicale avesse offerto veramente così poco per noi rockettari
negli ultimi vent’anni.
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Toni
Moretti - Yes i will Ci
troviamo oggi a parlare dell’ultima opera di un valido contrabbassista
di zona, attivo da oltre un decennio nel circuito jazz, dove vanta una
lunga lista di collaborazioni con importanti artisti, ed una
intensa attività concertistica e didattica. Quest’ultimo disco
è caratterizzato, di fianco alla presenza della formazione standard che
accompagna il leader anche in concerto (Michele Zattera alla chitarra,
Francesco Carta al piano, Marco Ronzani al Sax alto e soprano e Giovanni
Principe alla batteria), dalla presenza del quartetto d’archi “Samadira”
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Marco
Biolcati – Blues ‘til i die Ho
avuto l’opportunità di conoscere Marco Biolcati di recente, nel corso
dei concerti vicentini di Obiettivo Bluesin’. In quell’occasione ero
rimasto piacevolmente colpito da questa Band veneziana, i “Texas Food”
e dal relativo chitarrista, che proponeva efficaci covers
di Stevie Ray Vaughan ed alcuni brani originali di sicuro impatto
(e sì che in tema di SRV a Vicenza siamo ben serviti dagli amici
Bluesmakers….).
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| Intrigo
- Bollente Non credo esistano cose più appaganti che tornare da un concerto di qualche
artista locale stringendo tra le mani il suo CD autoprodotto.
Innanzitutto simile fatto non può che significare che abbiamo assistito
ad un concerto d’ottimo livello. Poi ci troveremo ad ascoltare il
frutto di un lavoro che sottintende passione, amore per la musica e
coraggio nel mettersi in discussione. |
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| Luca
Francioso - Argile Proprio alcuni giorni fa, finivo una mia
recensione evidenziando che, in fondo, esistono solamente due generi di
musica: quella buona, che dura nel tempo, e quella meno buona, che dura
solamente l’effimero spazio di una stagione. |
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| Sit
Back - il nuovo disco di Roberto Dalla Vecchia
E’ con un misto di emozione e di soggezione che mi accingo a recensire “Sit Back”, ultimo lavoro del chitarrista vicentino Roberto Dalla Vecchia. Emozione perché Roberto è un “ragazzo di quartiere”, uno di noi, uno che frequentava la nostra stessa scuola, la stessa società sportiva, le stesse persone….. Soggezione perché sto parlando di un artista di livello, che recentemente è stato premiato dalla prestigiosa testata giornalistica americana “Acoustic Guitar” per il miglior CD acustico autoprodotto del 2003 nell’ “ Homegrown CD Award”, selezione di talenti emergenti con partecipanti da tutto il mondo. Clicca sull'immagine per l'intera recensione |
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| Pink
Floyd - The Dark Side Of The Moon
Qualche
mese fa, ero in vena di far perdere un po’ di tempo ad amici e
colleghi. Inaugurai così un piccolo sondaggio, tanto per innescare
qualche conversazione su argomenti che mi stimolano
particolarmente: - dimmi che disco porteresti con te
su un’isola deserta (ammessa solo una risposta). |
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| Carole King - Tapestry In questi ultimi giorni mi capita di assistere involontariamente, in pratica ogni sera, ad una “soap opera” che appassiona in modo particolare mia figlia undicenne. Si tratta di “Una madre per amica”, uno spettacolo che non si discosta da altri programmi di quel tipo, che forniscono un intrattenimento leggero a innumerevoli famiglie mentre si prepara la cena. In questo caso però c’è un aspetto che ha immediatamente attirato la mia attenzione di amante delle dodici note: la sigla di apertura è la stupenda “Where You Lead” di Carole King, tratta da quel capolavoro che fu “Tapestry”. Clicca sull'immagine per l'intera recensione | |
| The
Allman Brothers Band - Beginnings
Trattasi
di doppio album pubblicato originariamente nel lontano 1973 e che
raggruppava i primi due lavori in studio della band (“The Allman
Brothers Band” ed “Idlewild South”) risalenti a qualche anno
prima. Il riascolto di questa superba raccolta ci consente di acquisire
un quadro molto verosimile dell’esplosivo potenziale di questo gruppo,
che cattura in particolare il nostro interesse per la presenza di
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| Free - Live Questa importante incisione datata 1971, coglie questo valido gruppo inglese in un momento di grazia. La scaletta originale comprende quasi tutti i brani più importanti del gruppo, suonati in maniera particolarmente convincente.. La riedizione su Cd del 2002 ci regala peraltro ulteriori sette brani, di cui due diverse versioni live delle celeberrime “All right now” e “Mr Big” ed una differente versione in studio di “Get Where I Belong”, bella canzone Clicca sull'immagine per l'intera recensione | |
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Lynyrd
Skynyrd - Pronounced leh-ner sken-nehr
Correva l’anno 1973, epoca in cui stavo
abbandonando i calzoncini corti, quando una sera arrivò a casa Tom, un
militare americano di stanza a Vicenza che aveva socializzato con i miei
genitori, regalandoci questo disco di uno strano gruppo mai sentito prima. |
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| Van
Der Graaf Generator - 68/71
Antologia uscita nel 1972, che rappresenta un
convincente riassunto dei primi anni di attività del gruppo inglese, che
è ricordato dagli appassionati come uno dei più importanti alfieri del
movimento “progressive”, al fianco di King Crimson, Yes, Genesis . |
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| The
Rolling Stones - Sticky Fingers
E’
uno dei dischi di maggior successo dei Rolling Stones, colti qui in un
vero momento di gran fulgore creativo. Innanzi tutto va rimarcata la
qualità delle canzoni, tra le migliori che la coppia Jagger-Richards
abbia mai scritto: “Brown Sugar” – uno tra i più riusciti riff del
rock’n’roll, “Sway”, “Wild Horses”, una delle più belle
ballate in assoluto. E poi “You gotta move, “Bitch”, “I got the
blues” (grade blues),
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| The
Beatles - 1962/1970 - 1967/1970
Trattasi di due
doppie compilation caratterizzate dalle copertine pressoché identiche ma
differenti nel colore, rosso appunto per quella dedicata al periodo
intercorrente tra gli esordi e l’esplosione della “beatlemania”; blu
per il disco dedicato agli ultimi anni, quelli della maturità. E quest’aspetto
è peraltro confermato dall’aspetto dei quattro “scarafaggi” nelle
foto di copertina: Clicca sull'immagine per
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| Pensieri
di guerra - Vicenzalive per Emergency
VicenzaLive
è un progetto nato circa due anni fa con lo scopo di informare e
diffondere la cultura della musica dal vivo nella provincia di Vicenza e
dintorni. Il sito www.vicenzalive.it
accoglie numerosissime informazioni sui gruppi attivi, in zona, corredate
di schede tecniche, date e quant’altro.
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| The
Commitments - Original Soundtrack
Attraversavamo
uno di quei periodi un po’ così..., con troppe giornate uguali tra di
loro, quando il mio collega ed amico GIEC mi disse: |
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| Bluesmakers - Blues for Stevie - a tribute to Stevie Ray Vaughan Opera di esordio di questa amata band nostrana, che propone appunto un efficace tributo alla musica del compianto Stevie Ray Vaughan. Perizia esecutiva e grinta a piene mani fanno di questo disco un "must have" per gli appassionati. Ma consiglio soprattutto la dimensione Live, dove Marco Friso, Federico Malaman, Marco Carlesso e Gianni Corrado vi faranno capire che cosa significa "vivere" il blues elettrico. Clicca sull'immagine per la recensione di un recente concerto della band! | |
| Fabrizio De Andrè - In Concerto (1999) - In Concerto vol 2 (2001) Arrivai a conoscere ed apprezzare l'opera di Fabrizio De Andrè in colpevole ritardo. Nei primi anni di formazione del mio gusto musicale mi ero convinto, senza il doveroso approfondimento, che il nostro fosse un cantautore intellettuale che voleva fare il "Bob Dylan", con una musicalità tendente al nulla. Troppo lontano dai miei interessi, all'epoca pesantemente condizionati dal "progressive" con qualche spruzzata "hard" e comunque in lingua assolutamente e rigorosamente inglese. Clicca sull'immagine per l'intera recensione | |